Errori comuni nella programmazione con R

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Errori comuni nella programmazione con R

In questo post parliamo di alcuni degli errori più comuni nella programmazione con R. Quando iniziamo a programmare, possiamo infatti trovarci a far fronte a numerosi errori, e talvolta a una buona dose di frustrazione, in quanto magari pensiamo di avere scritto tutto giusto, e quando andiamo a eseguire il codice, questo si rifiuta di darci il risultato che volevamo (e a volte un qualsiasi risultato a parte le orride note in rosso, che sono però molto utili per capire cosa è andato storto).

Vediamo gli errori più comuni di scrittura codice quando si parla di programmazione con R:

  • Virgolette, e in generale errori di codifica. Questo tipo di errore compare quando ad esempio abbiamo copiato e incollato il nostro testo da un’altra fonte. Magari lo abbiamo correttamente adattato ai nostri dati, ma qualcosa ancora non va, e il codice restituisce errore: per fortuna basta qualche piccolo accorgimento per aggiustare il problema. Vediamo un piccolo esempio.

In questo esempio stiamo cercando di creare un vettore categoriale. Eseguendo il codice collezioniamo ben due errori! R ci dà una mano a identificarli, già a partire dai colori. I colori possono essere personalizzati andando nelle impostazioni, perciò non hanno un valore assoluto. Andiamo a evidenziare i problemi:

Ci sono quindi due errori differenti: uno è contrassegnato come “unexpected input” ed è causato dal fatto che abbiamo messo una stringa di caratteri senza utilizzare le virgolette. Il secondo errore è dato dal fatto che abbiamo una codifica errata sempre al livello delle virgolette, e questo crea il nostro errore di programmazione con R. Rimettendo correttamente le virgolette ai nostri due elementi non avremo quindi problemi a eseguire il nostro codice.

  • Come abbiamo visto gli errori possono essere causati dagli errori di battitura, nel caso sopra dalle virgolette mancanti. Ricordiamoci sempre che le stringhe di testo vanno sempre tra virgolette, quando si parla di programmazione con R. Quando invece creiamo un oggetto (nell’esempio qua sopra l’oggetto frutta), in quel caso, chiaramente si tratta del nome dell’oggetto, quindi non avremo alcun bisogno di metterlo tra virgolette. Dobbiamo però far attenzione a richiamare l’oggetto ESATTAMENTE come l’abbiamo scritto, rispettando le minuscole e le maiuscole. Vediamo un esempio qua sotto:

Questo tipo di errore di battitura risulta molto comune, non solo con gli oggetti che creiamo ma anche con nomi di pacchetti o nomi di funzioni, quindi occorre sempre verificare bene o controllare se RStudio ci sta suggerendo qualcosa di diverso da quello che stiamo scrivendo.

  • Altri errori comuni nella programmazione con R possono riguardare ad esempio dei formati dati non concessi per quel tipo di operazione (ad esempio una media su un formato categoriale), oppure dipendono da una specifica funzione. Capita ad esempio che una determinata funzione sia stata costruita per un formato preciso di dati, e non funzioni bene o non funzioni affatto con altri formati di dati.

Per ora ci fermiamo qui nell’analisi degli errori di programmazione più comuni quando si inizia a programmare con R. Questa serie di articoli è rivolta a chi comincia a programmare con R. Qua si possono trovare alcune nozioni introduttive sulle strutture, sulla manipolazione e importazione dati. Se ti interessa qualche argomento particolare, scrivilo pure nei commenti!

By | 2017-02-21T09:33:32+00:00 febbraio 3rd, 2017|R|0 Comments

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